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  Registrazione al servizio e attivazione Demo
GUIDA ALLA REGISTRAZIONE DEL SERVIZIO E ATTIVAZIONE DI UNA LICENZA DEMO

REGISTRAZIONE AL SERVIZIO

Accedere al seguente indirizzo https://cloud.flashstart.com/ e cliccare su [Registrati] per procedere con la registrazione:



Compilare la pagina che si apre nel seguente modo:
- Tipologia utente: Selezionare dal menù a tendina la tipologia di utente che si intende registrare tra Azienda/Professionista, Ente Pubblico, Scuola, Rivenditore e Utente Privato.
- Ragione sociale: Inserire la propria Ragione Sociale.
- Nome: Inserire il Nome dell'utente referente che si desidera registrare.
- Cognome: Inserire il Cognome dell'utente referente che si desidera registrare.
- Nazione: Selezionare dall'elenco la Nazione di appartenenza.
- Comune: Digitare le prime lettere del Comune e confermarlo cliccando sulla voce corretta tra quelle elencate nel menù a tendina.
- Email: Inserire una mail valida a cui verranno inviati i parametri di accesso al servizio e delle guide per l'attivazione e la configurazione.
- Telefono (opzionale): Digitare un numero di telefono personale o dell'azienda in modo tale da poter essere contattati per consulenze tecniche/commerciali.
Spuntare infine la voce Acconsento al trattamento privacy - La registrazione è protetta da protocollo SSL e cliccare sul pulsate verde [Inizia la prova].
Si aprirà quindi una nuova pagina in cui sarà possibile attivare una Demo con validità di 1 mese.



ATTIVAZIONE LICENZA DEMO

Selezionare dal menù a tendina Voglio attivare una Demo gratuita e cliccare su [Prosegui].



Selezionare la voce Filtro Cloud dal menù a tendina.



Cliccare nuovamente su [Prosegui].



Verrà mostrata una pagina di riepilogo con la data di inizio e di fine validità della licenza Demo. Cliccare quindi su [Prosegui] per procedere con la generazione della licenza.



Attendere che la licenza venga generata.
NOTA BENE: Non chiudere la pagina web durante questo passaggio altrimenti la licenza non verrà generata.



A questo punto la licenza è stata correttamente generata ed è possibile accedere alla propria pagina di configurazione del Filtro Cloud cliccando sul pulsate [Accedi alla configurazione].



Inserire quindi le proprie credenziali di registrazione.
NOTA BENE: Arriverà una mail, con le credenziali di accesso, all'indirizzo specificato in fase di registrazione al servizio. Qualora non fosse arrivata controllare anche nella casella di SPAM.
In caso di mancato recapito la invitiamo a contattare il supporto tecnico.
  Prima configurazione
GUIDA ALLA PRIMA CONFIGURAZIONE DEL FILTRO CLOUD

Accedere con le proprie credenziali all'indirizzo: https://cloud.flashstart.com/
Se è la prima volta che si accede o, se ancora non è stata configurata una rete, si aprirà automaticamente una pagina di supporto alla prima configurazione. Altrimenti, è possibile accedere cliccando sulla chiave inglese, in alto a destra del pannello, e selezionare la voce [Prima configurazione].



Da questa pagina sarà possibile scegliere se utilizzare la procedura guidata, selezionando il proprio device tra quelli presenti oppure quella manuale.
Se invece il dispositivo utilizzato è un Push Device vedere la guida 'Configurazione con Push Device'.
A questo punto, seguire uno dei due metodi:
1. Configurazione guidata
2. Configurazione manuale

Metodo 1: CONFIGURAZIONE GUIDATA
Scegliere il logo del proprio dispositivo, tra quelli elencati nella pagina, per procedere con la configurazione.
Selezionare il modello del proprio Router/Firewall e procedere.



Cliccare quindi sul pulsante [Inizia la configurazione].



Nella finestra che compare sono mostrati i DNS da configurare sul proprio Router/Firewall, riportati anche in basso a sinistra di ogni pagina del pannello Cloud, e le credenziali da utilizzare.
NOTA BENE: Per motivi di sicurezza viene mostrato solo il primo carattere della password.


Nella finestra, in basso, è possibile scegliere tra tre diverse opzioni, ovvero:
- [Visualizza la guida]: Cliccandoci sopra verrà mostrata una guida con i vari passi da seguire per attivare il servizio sul dispositivo scelto precedentemente.
- [Salta il test e chiudi]: Facendo questa scelta verrà chiusa la guida e completata quindi la procedura di configurazione, senza eseguire i test di collegamento e di risoluzione DNS.
- [Test connessione apparato]: Selezionando questa opzione verrà eseguito un test, che durerà al massimo 90 secondi, che andrà a verificare se il vostro Router/Firewall si è sincronizzato correttamente o meno con i nostri Server.
Al termine, se il collegamento non è avvenuto correttamente, comparirà sulla destra un messaggio di errore, come quello mostrato qui sotto.
Consigliamo in tal caso di rivedere la guida oppure contattarci al supporto tecnico utilizzando i collegamenti diretti che compariranno sotto il messaggio di errore.



In caso invece di test eseguito correttamente comparirà il seguente messaggio:



Nella finestra scomparirà il pulsate [Test connessione apparato] e apparirà il tasto [Apri pagina test DNS] a destra sotto la scritta Complimenti! La tua rete è connessa.



Cliccando su quest'ultimo si aprirà una nuova pagina e verrà fatto un ulteriore test per vedere se sono stati impostati correttamente i nostri DNS.
Qualora non dovesse andare a buon fine compariranno una serie di FAQ con le soluzioni alle problematiche riscontrate più frequentemente. Sarà anche possibile aprire una chat di supporto oppure un ticket che verrà risposto nel più breve tempo possibile.
NOTA BENE: Affinché il test abbia esito positivo bisogna essere collegati tramite un dispositivo interno alla rete su cui si desidera attivare i Filtri Cloud.


Se invece il test avrà esito positivo sarà possibile chiudere la pagina di test.
Chiudere infine la finestra con la procedura guidata cliccando su [Chiudi].

Metodo 2: CONFIGURAZIONE MANUALE
Nella schermata iniziale cliccare sulla voce [Non trovi il tuo dispositivo? Passa alla configurazione manuale] per procedere con la configurazione manuale del servizio.



Selezionare Ho un IP Statico se la propria rete ha un IP pubblico statico altrimenti su Ho un IP Dinamico.
Per sapere questa informazione è necessario contattare il proprio Provider oppure procedere nel seguente modo:
- Controllare il proprio IP pubblico accedendo, ad esempio, a questo sito whatsmyip.org.
- Spegnere il Router e riaccenderlo dopo qualche minuto.
- Collegarsi nuovamente al sito whatsmyip.org e verificare se l'IP è cambiato, in tal caso è dinamico, oppure se è rimasto lo stesso, quindi quasi sicuramente statico. Per avere comunque la certezza è consigliabile contattare il proprio Provider.

Seguire, a questo punto, le indicazioni per il tipo di connessione ad Internet posseduta:
A. Configurazione con IP pubblico statico
B. Configurazione con IP pubblico dinamico

Opzione A: CONFIGURAZIONE CON IP STATICO
Selezionare la voce 'Ho un IP Statico'. Cliccare quindi su 'Prosegui'.



Automaticamente verrà inserito l'IP pubblico della vostra rete nel campo Inserisci il tuo IP.
NOTA BENE: Consigliamo di verificare se l'IP inserito è corretto andando sul sito whatsmyip.org.
Cliccare su [Prosegui].



In questa pagina viene richiesto l'inserimento della Marca e del Modello del Router/Firewall su cui si desidera attivare il servizio di Filtro in Cloud.
Solitamente è possibile trovare queste informazioni nell'etichetta del dispositivo, posta sotto a quest'ultimo.
NOTE BENE: Queste informazioni verranno utilizzate esclusivamente da noi per poter migliorare il servizio , aggiungendo nuove guide.
Una volta inseriti questi dati cliccare sul pulsate arancione [Prosegui].



In questo caso comparirà una finestra che mostra i DNS da configurare sul proprio device/rete.
E' possibile completare la configurazione cliccando su [Chiudi] oppure sul bottone [Esegui pagina test DNS], posizionata a destra sotto al messaggio in verde, per eseguire un test di funzionamento dalla vostra rete.



Cliccando quindi su [Esegui pagina test DNS] si aprirà una nuova pagina e verrà fatto un ulteriore test per vedere se sono stati impostati correttamente i DNS sulla vostra rete.
Qualora non dovesse andare a buon fine compariranno una serie di FAQ con le risposte alle problematiche riscontrate più frequentemente. Sarà anche possibile aprire una chat di supporto oppure un ticket che verrà risposto nel più breve tempo possibile.
NOTA BENE: Affinché il test abbia esito positivo bisogna essere su un dispositivo interno alla rete su cui si desidera attivare i Filtri Cloud.


Altrimenti comparirà un messaggio di questo tipo Complimenti! La tua rete ora è protetta da FlashStart Cloud.
In tal caso è possibile chiudere la pagina di test e la finestra della procedura guidata, cliccando su [Chiudi].

Opzione B: CONFIGURAZIONE CON IP PUBBLICO DINAMICO

Selezionare la voce Ho un IP Dinamico. Cliccare quindi su [Prosegui].
In questa pagina viene richiesto l'inserimento della Marca e del Modello del Router/Firewall su cui verrà attivato il servizio di Filtro in Cloud.
Solitamente è possibile trovare queste informazioni nell'etichetta del dispositivo, posta sotto a quest'ultimo.
NOTE BENE: Queste informazioni verranno utilizzate esclusivamente da noi per poter migliorare il servizio , aggiungendo nuove guide.
Una volta inseriti questi dati cliccare sul pulsate arancione [Prosegui].



Nella finestra che compare sono mostrati i DNS da configurare sul proprio Router/Firewall, riportati anche in basso a sinistra di ogni pagina del pannello Cloud, e le credenziali da utilizzare.
NOTA BENE: Per motivi di sicurezza viene mostrato solo il primo carattere della password.


Nella finestra, in basso, è possibile scegliere tra tre diverse opzioni, ovvero:
- [Visualizza la guida]: Cliccandoci sopra verrà mostrata una guida con i vari passi da seguire per attivare il servizio sul dispositivo scelto precedentemente.
- [Salta il test e chiudi]: Facendo questa scelta verrà chiusa la guida e completata quindi la procedura di configurazione, senza eseguire i test di collegamento e di risoluzione DNS.
- [Test connessione apparato]: Selezionando questa opzione verrà eseguito un test, che durerà al massimo 90 secondi, che andrà a verificare se il vostro Router/Firewall si è sincronizzato correttamente o meno con i nostri Server.
Al termine, se il collegamento non è avvenuto correttamente, comparirà sulla destra un messaggio di errore, come quello mostrato qui sotto.
Consigliamo in tal caso di rivedere la guida oppure contattarci al supporto tecnico utilizzando i collegamenti diretti che compariranno sotto il messaggio di errore.



In caso invece di test eseguito correttamente comparirà il seguente messaggio:



Nella finestra scomparirà il pulsate [Test connessione apparato] e apparirà la voce [Clicca qui] a destra sotto la scritta Complimenti! La tua rete è connessa.



Cliccando su quest'ultimo si aprirà una nuova pagina e verrà fatto un ulteriore test per vedere se sono stati impostati correttamente i nostri DNS.
Qualora non dovesse andare a buon fine compariranno una serie di FAQ con le soluzioni alle problematiche riscontrate più frequentemente. Sarà anche possibile aprire una chat di supporto oppure un ticket che verrà risposto nel più breve tempo possibile.
NOTA BENE: Affinché il test abbia esito positivo bisogna essere collegati tramite un dispositivo interno alla rete su cui si desidera attivare i Filtri Cloud.



Se invece il test avrà esito positivo sarà possibile chiudere la pagina di test.
Chiudere infine la finestra con la procedura guidata cliccando su [Chiudi].
  Configurazione con Push Device
CONFIGURAZIONE CON PUSH DEVICE

Accedere con le proprie credenziali all'indirizzo: https://cloud.flashstart.com/
Se è la prima volta che si accede o, se ancora non è stata configurata una rete, si aprirà automaticamente una pagina di supporto alla prima configurazione. Altrimenti, è possibile accedere aprendo [Reti] e poi cliccando sul bottone [Aggiungi nuova rete] , in basso a sinistra del pannello.



Se è stato acquistato un Push Device, quindi con il nostro Script caricato, selezionare la voce Hai acquistato un Push- Device?, in basso a destra del Wizard.
A questo punto verrà mostrato, attraverso un'immagine, come collegare il Push Device al proprio Router/Firewall.
Cliccare quindi su [Prosegui] per procedere con la configurazione.



Un'altra immagine mostrerà come connettere il Push Device alla propria rete interna.
Cliccare nuovamente su [Prosegui].



Compilare i vari campi nel seguente modo:

- Seriale: Inserire il Serial Number del Push Device. E' possibile vedere questa informazione sull'etichetta posta sotta al dispositivo. NOTA BENE: Inserire solo la parte che precede il simbolo /.
- Mac-Address: Inserire il MAC Address del dispositivo. E' possibile vedere anche questa informazione sull'etichetta posta sotto al dispositivo. NOTA BENE: Inserire il MAC-Address posto più in alto nell'etichetta.
- Nome: Assegnare un nome al Push Device.
Cliccare quindi su [prosegui] per andare avanti con l'attivazione.



A questo punto è possibile scegliere se attivare il WiFi sul Push Device oppure no.
NOTA BENE: Questa opzione è utile nel caso in cui il WiFi è attivo sul Router, per filtrare anche quel traffico. Se invece sono installati internamente degli Access Point il traffico WiFi, passando già per il Push Device, risulterà filtrato.
Qualora si decida di abilitare il WiFi ci sarà un passaggio in più da seguire prima di completare la procedura di attivazione.



Cliccando quindi su Si, abilita connessione Wifi e facendo [Prosegui] verrà richiesto l'inserimento di una chiave, da utilizzare per accedere al WiFi tramite i dispositivi interni.
Inserire quindi la chiave all'interno del campo Chiave privata e fare click su [Prosegui].
NOTA BENE: Alla stessa schermata ci si arriva selezionando la voce No, non abilitare la connessione Wifi.



Infine cliccare sul pulsate [Inizia la configurazione] per continuare.



Nella finestra, in basso, è possibile scegliere tra tre diverse opzioni, ovvero:



- [Visualizza la guida]: Cliccandoci sopra verrà mostrata una guida con i vari passi da seguire per attivare il servizio sul dispositivo scelto precedentemente.
- [Chiudi]: Facendo questa scelta verrà chiuso il Wizard e completata quindi la procedura di configurazione, senza eseguire test.
- [Esegui pagina test DNS]: Cliccando su quest'ultimo pulsante si aprirà una nuova pagina e verrà fatto un ulteriore test per vedere se sono stati impostati correttamente i DNS del Filtro.
Qualora non dovesse andare a buon fine compariranno una serie di FAQ con le soluzioni alle problematiche riscontrate più frequentemente. Sarà anche possibile aprire un ticket che verrà risposto nel più breve tempo possibile oppure una chat di supporto, utilizzando gli appositi bottoni chiamati rispettivamente, [Richiedi supporto] e [Chat di supporto].
NOTA BENE: Affinché il test abbia esito positivo bisogna essere collegati tramite un dispositivo interno alla rete su cui si desidera attivare i Filtri Cloud.



Se invece il test avrà esito positivo sarà possibile chiudere la pagina.
Chiudere infine la finestra con la procedura guidata cliccando su [Chiudi].
  Home

Introduzione:
il filtro Cloud serve principalmente a filtrare e monitorare il traffico web.

Utilizzo:
- ridurre sensibilmente i tempi improduttivi delle aziende.
- mettere in sicurezza le informazioni e i dati del cliente.
- inoltre soddisfa il regolamento delle PA, rispettando la privacy, in conformità con lo statuto dei lavoratori.

Descrizione:
Sulla Home È possibile visualizzare alcune informazioni circa l'utilizzo della propria rete.
In ordine vengono visualizzate le seguenti informazioni:
- Richieste indesiderate bloccate: richieste bloccate per categoria.
- Richieste consentite per categoria: richieste consentite in base al dominio.
- Richieste consentite geolocation: numero di richieste consentite in base all'area geografica.
- Malware: minacce bloccate: mostra il numero di minacce malware bloccate.

Attraverso il menù a tendina 'Sede', in alto di fianco al nome del cliente, è possibile selezionare una delle sedi e di conseguenza effettuare un'analisi del traffico Internet circoscritto a quella sede.
In alternativa il controllo del traffico è globale.
  Report

In questa pagina è possibile effettuare un controllo del traffico, mirato ad un determinato periodo di tempo.

Dal menù a tendina a sinistra È possibile selezionare la tipologia di richieste di cui si vuole fare un'analisi.
Le princiali sono:

- Richieste consentite/bloccate per categoria: visualizza il numero di accessi consentiti/bloccati alle diverse categorie.
- Richieste consentite/bloccate per macrocategoria: visualizza il numero di accessi consentiti/bloccati alle diverse macrocategorie di sistema.
- Richieste per fascia oraria: mostra il numero di richieste DNS effettuate ogni ora in un determinato giorno.
- Richieste per giorno: visualizza il numero di richieste DNS effettuate ogni giorno in un lasso di tempo determinato.
- Richieste indesiderate bloccate: fa vedere il numero di tentati accessi a categorie bloccate che il filtro Cloud ritiene indesiderate.
- Richieste pericolose consentite: visualizza il numero di accessi a categorie non bloccate che il filtro Cloud ritiene essere pericolose.
- Richieste consentite geolocation: tramite una mappa del mondo È possibile vedere il numero di richieste effettuate in base all'area geografica di provenienza.
- Malware: minacce bloccate: mostra il numero di minacce malware bloccate dal servizio.
- Siti bloccati: visualizza i domini più visitati che sono stati bloccati.

Per impostare i giorni da monitorare, È necessario inserire le date negli appositi campi oppure effettuare un click sul simbolo del calendario, posto a lato di quest'ultimi.
E' anche possibile restringere l'analisi scegliendo un'opportuna fascia oraria. Per fare ciò È necessario effettuare un click sul tasto 'orologio'.

Cliccando sul simbolo 'PDF' verrà creato un report in formato PDF in base alla categoria selezionata e alla data o fascia oraria scelta. Selezionando invece il simbolo della posta, di fianco a quello del PDF, sarà possibile pianificare l'invio, tramite mail, dei report.
in questo modo si potrà decidere, ad esempio, di mandare una mail con le richieste bloccate e consentite, una volta alla settimana, al titolare in modo tale fare poter analizzare e monitorare meglio la propria rete.

Infine cliccando sulla voce 'Dettagli', posta sotto al simbolo PDF, verranno visualizzate maggiori informazioni circa la richiesta effettuata.
  Blacklist

Questo pannello permette la gestione delle regole di filtraggio relative alla navigazione Internet, in particolare vi è un elenco di macrocategorie, con relative categorie, in funzione delle quali vengono classificati i vari domini.
In questa pagina è possibile selezionare tutte quelle categorie alle quali si vuole negare l'accesso.

Per selezionare le categorie da bloccare è necessario cliccare sulla fraccetta arancione posta a sinistra di ogni macrocategoria.
A questo punto verranno visualizzate tutte le categorie appartenenti alla macrocategoria selezionata e sarà quindi sufficiente fare un click sul rettangolo a destra per bloccare tutti i domini appartenenti a quella categoria.
Facendo un click sul rettangolino a sinistra della macrocategoria verranno automaticamente bloccate tutte le categorie ad esso associate.

In questo pannello è anche possibile attivare la protezione delle ricerche/immagini di Google.
Imposta la Safe Search (ricerca sicura) di Google per limitare i risultati delle ricerche web e delle immagini ai suoi risultati ritenuti sicuri e decorosi da Google, evitando cioè pornografia ed altri contenuti indesiderati.
Per fare ciò è sufficiente cliccare sul rettangolo posto a sinistra della voce 'Protezione delle ricerche di Google'.

E' possibile anche decidere di bloccare domini appartenenti a categorie non bloccate e viceversa sbloccare domini appartenenti a categorie bloccate.

Per bloccare un dominio è necessario inserirlo nell'apposito campo presente sotto la voce 'Blacklist personali'.
Una volta inserito cliccare sul tasto 'Play', posto a sinistra della TextBox di inserimento, per aggiungerlo alla prorpia lista di domini bloccati.
In alternativa basta cliccare in un punto esterno per aggiungerlo comunque alla lista.

Per rendere visibile un dominio bloccato è necessario compilare l'apposito campo presente sotto la voce 'Elenco eccezioni', inserendo il nome del sito (omettendo il www e http/https davanti).

Attenzione:
In alcuni casi, per una corretta visualizzazione del sito, potrebbe essere richiesto lo sblocco di altri siti ad esso collegati. Mantenendo attiva la funzione 'Esegui sempre analisi avanzata' vengono suggeriti i domini che devono essere sbloccati per una corretta visualizzazione del sito richiesto dall'utente.
  Geolocation

In questa pagina è possibile decidere con quali nazioni/paesi lavorare, e quind a quali poter inviare e poter ricevere informazioni, e quali invece bloccare per motivi di sicurezza.

Questo modulo è stato introdotto principalmente per limitare la probabilità di prendere il Cryptowall.

Per bloccare completamente un'area geografica è necessario cliccare sul pallino, posto a destra dell'area scelta e sotto la colonna 'Nega', ed automaticamente verranno bloccati tutti gli Stati appartenenti a quest'ultima.
In alternativa è possibile selezionare quali Stati bloccare e quali lasciare sbloccati.
Per fare questo è necessario prima di tutto selezionare la freccetta arancione posta a sinistra della Nazione scelta.
Fatto ciò verranno mostrati tutti gli Stati appartenenti all'area geografica selezionata e sarà quindi sufficiente cliccare sul pallino 'Consenti' / 'Nega' per, rispettivamente, consentire o bloccare quello Stato.
  Reti

Qui potete impostare le reti filtrate dal servizio Cloud.
Ci sono 3 modalità :
- IP pubblico statico: utilizzato qualora si disponga di un solo IP pubblico statico.
- IP pubblico dinamico (DynamicDNS): quando non si dispone di un IP statico ma di uno dinamico.
- Push-Device: quando si utilizza un push device, che dovrà essere installato presso la rete, che avrà il compito di ridirezionare il traffico sulla porta 53 o 5353 sui nostri Server.

PUSH DEVICE
Questo pannello permette inoltre anche la gestione ed il monitoraggio dei propri dispositivi push-device.

Le voci correlate a questa sezione sono:
- Push-device: indica il nome dell'unità monitorata, editabile facendo un click sul simbolo della matita posto a lato.
- Seriale: riporta il codice seriale dell'unità inserita.
- Sede: rappresenta la sede associata al push device.
- Stato: se il pallino è rosso significa che non è sincronizzato con i nostri Server altrimenti se verde è correttamente sincronizzato.
- Ultima sincronizzazione: indica l'ultima data nella quale l'unità monitorata si è sincronizzata con i server.
- IP: indica l'IP pubblico della rete.
- Postaz: indica il numero di postazioni connesse al dispositivo.
- IP non filtrati: riporta l'elenco degli IP statici che possono navigare liberamente in Internet, ovvero non sottoposti ad alcun filtro. Questo campo è editabile facendo un click sul tasto matita posto a lato.
- IP bloccati: riporta l'elenco degli IP statici che non possono navigare nel web, ovvero con i servizi HTTP e HTTPS bloccati.
- Avanzate: permette di modificare la porta di comunicazione (53 o 5353).
- Il campo 'WiFi' indica se l'unità monitorata ha il WiFi attivo o meno.

IP
Questo pannello permette il monitoraggio dei propri dispositivi.

Le voci correlate a questa sezione sono:
- Nodo: indica l'IP pubblico della rete.
- Sede: indica il nome della sede in cui il dispositivo risiede.
- Stato: se il pallino è rosso significa che non è sincronizzato con i nostri Server altrimenti se verde è correttamente sincronizzato.
- Ultima registrazione: indica la data dell'ultima sincronizzazione eseguita. Filtro Cloud esegue un controllo sull'attività dell'IP remoto a cadenze periodiche.
  Supporto

Questo pannello permette di visionare le FAQ pizù frequenti e di richiedere supporto tecnico nel caso queste non siano sufficiente per risolvere la propria problematica.

Sotto la voce 'FAQ / Supporto tecnico' vi sono le varie FAQ, ovvero le richieste fatte con più frequenza.
Per visualizzare la risposta ad una FAQ è necessario fare click su di essa.

Se non è presente la FAQ inerente a ciò che si vuole chiedere/sapere, o se questa non è sufficientemente esauriente, è possibile richiamare la funzione 'Richiedi Assistenza' eseguendo un click sull'apposito tasto.
Fatto ciò sarà possibile descrivere la propria problematica e inviarcela. Sarete poi ricontattati il prima possibile da un tecnico che vi darà supporto nella risoluzione della problematica e risponderà alla vostra richiesta.